FNOMCeO - comunic. n. 65/2017 - Decreto 7 giugno 2017 concernente Modifica del Decreto 7 marzo 2006, recante "Principi fondamentali per la disciplina unitaria in materia di formazione specifica in medicina generale" del 22 giugno 2017 Stampa
Venerdì 14 Luglio 2017 13:33

Si riporta la comunicazione n. 65 pervenuta dalla FNOMCeO in data 22 giugno 2017 in merito all'oggetto.

Scarica comunicazione

 

Si riporta inoltre il comunicato stampa pervenuto in data 3 luglio 2017

 

Corso di Formazione in Medicina Generale,

l’Osservatorio Giovani plaude al ministro Lorenzin

“Ma ancora molto si può e si deve fare per eliminare i tempi morti dal percorso di studio”

“L’Osservatorio Giovani Professionisti della FNOMCeO esprime viva soddisfazione per la recente modifica al D.M. 7 marzo 2006, con la quale il Ministro Beatrice Lorenzin ha esteso ai laureati in Medicina e Chirurgia, non ancora abilitati alla professione e - quindi - non ancora iscritti agli Ordini provinciali, la possibilità di partecipare alla prova di esame per il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale (CFSMG).

Tale modifica introduce un elemento di uniformità nelle modalità di accesso alle specializzazioni e al CFSMG, parificando i requisiti richiesti per la partecipazione ai relativi concorsi.
Soprattutto, consente a tanti colleghi interessati alla Medicina Generale di ridurre i tempi di attesa per l’accesso al triennio formativo. Si ricorda,infatti, che- precedentemente- l’attesa fra acquisizione della laurea ed inizio del CFSMG si dilatava fino a più di un anno e mezzo per coloro che si laureavano nelle sessioni di febbraio-marzo.

In un Paese nel quale si registra un’età media di accesso al lavoro fra le più alte d’Europa, l’iniziativa intrapresa dal Ministero risponde dunque alla necessità, da tempo evidenziata dalla FNOMCeO, di facilitare la transizione dalla formazione ad un’occupazione stabile.

Ciò premesso,anche in virtù delle prospettive demografiche della professione e del bisogno di garantire il turnover,  ancora molto si può e si deve fare per eliminare i  “tempi morti” dai percorsi di studio, a partire dal completamento della revisione - nei tempi e nelle modalità - dell’esame di abilitazione.

Si ritiene necessario sollecitare le Istituzioni competenti affinché siano chiarite quanto prima le tempistiche sulle date delle prove concorsuali, al fine di evitare ulteriori procrastinazioni e di permettere, inoltre, ai giovani colleghi un’adeguata preparazione ed organizzazione dello studio anche in relazione ai rispettivi impegni professionali.

L’Osservatorio auspica,quindi, che la modifica del D.M. 7 marzo 2006 non rappresenti un’iniziativa isolata, ma sia parte di un complesso organico di provvedimenti, frutto del confronto fra istituzioni e mondo medico, in grado di fornire - finalmente ed al più presto - risposte alle urgenze dei giovani professionisti.

 

L’Osservatorio Giovani Professionisti FNOMCeO”

 

 

 

 

 

Per offrirti un'esperienza di navigazione ottimizzata e in linea con le tue preferenze, il sito utilizza cookies, anche di terze parti. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie policy.

Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all' uso dei cookie

EU Cookie Directive Module Information